← Tutti i giochi

18MEX

Autore: Mark Derrick

18xx classico basato sul 1829 di Tresham: contratti postali, una ferrovia nazionale nata da una fusione e un'obsolescenza dei treni ritardata.

18MEX — Riepilogo


Tipo di capitalizzazione


Flottazione e limiti di azioni per giocatore


Denaro iniziale in base al numero di giocatori


Fine della partita (end game triggers)


Numero di fasi


Elenco dei treni e prezzi


Elenco delle private


Elenco delle compagnie


Meccaniche specifiche


Vendita d'emergenza (emergency sell)

Coincide in larga misura con la versione di riferimento di 1830: tesoreria, poi il denaro personale del presidente, e poi una vendita forzata delle azioni possedute dal presidente, fino a raccogliere il necessario. L'unica restrizione aggiuntiva è che una compagnia obbligata a comprare durante un'emergenza può farlo solo dalla banca o dal deposito, mai dal parco treni di un'altra compagnia.

Confronto con 1830

1. Deriva da 1829, non da 1830
18MEX (Mark Derrick e John David Galt, 2001-2005) si basa esplicitamente sul sistema di 1829 di Francis Tresham, non su 1830. È per 3-5 giocatori e usa sempre una banca fissa di $9.000.

2. Contratto postale: una rendita fissa solo per avere un treno
Ogni compagnia maggiore ha un "contratto postale" con la sua città d'origine: se possiede almeno un treno all'inizio del proprio turno, la banca le paga automaticamente il valore dei ricavi della sua città d'origine, oltre a quanto generato dalle rotte. Questa rendita passiva non esiste in 1830.

3. Una ferrovia nazionale che si forma dalla fusione di maggiori esistenti
In 1830 le compagnie pubbliche non possono mai fondersi tra loro. In 18MEX, all'acquisto del primo treno 5, si innesca la "Fusione della NdM": i giocatori possono fondere volontariamente le loro compagnie maggiori (solo alcune compagnie sono idonee) nella NdM (le Ferrovie Nazionali del Messico), che riceve tutte le loro stazioni, treni e denaro.

4. Obsolescenza ritardata dei treni, non immediata
In 1830 un treno viene ritirato dal gioco nel momento esatto in cui si acquista il treno che lo rende obsoleto. In 18MEX, quando i treni 4 diventano obsoleti, si possono ancora usare fino a dopo la fase di pagamento dei dividendi del loro proprietario nel turno successivo; solo allora vengono ritirati. Dà un turno di margine che non esiste in 1830.

5. I dividendi delle azioni senza proprietario vanno in tesoreria, non vanno persi
Se una compagnia distribuisce dividendi e ha azioni ancora nell'"Offerta Iniziale" (non acquistate), quella parte del dividendo non va persa: passa alla tesoreria della compagnia stessa. In 1830 i dividendi delle azioni che nessuno possiede semplicemente non vengono pagati a nessuno.

6. Acquisto sequenziale di private e minori, non asta classica
All'inizio, ogni giocatore può acquistare la privata o minore più economica disponibile al suo valore nominale, oppure fare un'offerta; se qualcuno rilancia, si innesca un'asta solo tra chi ha fatto offerte. In 1830 l'asta iniziale delle private è più semplice e non prevede questa opzione di "comprare direttamente al prezzo di par".

7. Il vincitore si calcola con il valore nominale di private e minori, non di mercato
Per determinare chi vince, le azioni delle compagnie maggiori contano al loro valore di mercato, ma le private e le minori possedute da un giocatore contano al loro valore nominale (par), non a quanto costerebbero sul mercato. In 1830 non c'è questa distinzione nel punteggio finale.

C'è qualche termine che non conosci? Li trovi tutti spiegati nel glossario 18xx. Glossario →