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18Chesapeake

Autore: Scott Petersen

1830 semplificato e rifinito per imparare il genere senza perderne la profondità.

18Chesapeake — Riepilogo


Tipo di capitalizzazione


Lancio e limiti di azioni per giocatore


Denaro in base al numero di giocatori


Fine partita (end game triggers)


Numero di fasi


Elenco dei treni e prezzi


Elenco delle private


Elenco delle compagnie


Meccaniche specifiche


Vendita d'emergenza (emergency sell)

Coincide esattamente con la versione di riferimento del 1830, senza alcuna modifica: prima la tesoreria, poi il denaro personale del presidente, e poi una vendita forzata delle azioni possedute dal presidente, senza le solite restrizioni di vendere solo nel round azionario e del limite del pool —cosa coerente con un gioco pensato esplicitamente come versione semplificata e adatta ai principianti del 1830.

Confronto con 1830

1. Design pensato esplicitamente per semplificare il 1830
Il 18Chesapeake non cerca di differenziarsi tematicamente dal 1830 (di fatto, ne mantiene lo spirito del nord-est degli USA), ma di sfoltire e rifinire il suo regolamento per renderlo molto più accessibile ai nuovi giocatori, senza diluirne la profondità strategica.

2. Un treno disponibile in meno alla fine di ogni blocco di round operativi
Una meccanica che non esiste nel 1830: alla fine di ogni serie di round operativi, viene rimosso un treno non permanente dalla riserva disponibile. Questo non accelera necessariamente il gioco (ci sono più treni non permanenti che nel 1830), ma elimina del tutto la possibilità di "bloccare" deliberatamente l'acquisto di treni per resistere più a lungo senza aggiornarsi.

3. Meno prezzi di partenza disponibili e un mercato azionario più pulito
Nel 1830 c'è un'intera griglia di possibili prezzi di partenza, e il mercato azionario include valori poco intuitivi (come il 67). Nel 18Chesapeake questa griglia si riduce e questi valori vengono ripuliti, semplificando la decisione iniziale di fondazione e rendendo più chiaro ai nuovi giocatori l'andamento del prezzo di ogni compagnia, senza eliminarne l'importanza.

4. Tessere semplificate, con regole di upgrade aggiustate
Il set di tessere del 18Chesapeake riduce il numero di casi speciali rispetto al 1830, per esempio con regole precise su come si fondono le città "OO" all'arrivo della fase marrone, eliminando ambiguità che invece possono comparire in alcune situazioni del 1830.

5. Treni di tipo 5 più cari
Nel 18Chesapeake i treni 5 costano $50 in più che nel 1830. Questo impedisce che una compagnia con il prezzo azionario più alto possa permettersi di comprare in un colpo solo due treni permanenti di fila, una mossa che invece è possibile in alcune partite a 1830.

6. Treni Diesel più economici
Al contrario, i treni Diesel costano $200 in meno che nel 1830, riducendo il rischio di bancarotta durante la corsa finale ai treni e attenuando uno dei momenti di maggiore tensione finanziaria del 1830.

7. Meno tensione finanziaria estrema
Come conseguenza dei punti precedenti, il rischio di bancarotta e la pressione sulla tesoreria sono sensibilmente più lievi nel 18Chesapeake che nel 1830, dove la possibilità reale di fare bancarotta è una minaccia costante per i giocatori esperti.

8. Manuale di regole pensato per l'autoapprendimento
Il 18Chesapeake si distingue per un regolamento molto chiaro e ben strutturato, pensato perché un gruppo possa imparare a giocarci senza bisogno di un giocatore esperto di 1830 che glielo insegni prima.

C'è qualche termine che non conosci? Li trovi tutti spiegati nel glossario 18xx. Glossario →