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1861: The Railways of the Russian Empire

Autore: Ian D. Wilson

L'Impero russo, con minori che crescono fino a diventare maggiori e una ferrovia statale che può assorbirle.

1861 — Riepilogo


Tipo di capitalizzazione


Flottazione e limiti di azioni per giocatore


Denaro iniziale in base al numero di giocatori


Fine della partita (end game triggers)


Numero di fasi


Elenco dei treni e prezzi


Elenco delle private


Elenco delle corporazioni


Meccaniche specifiche


Vendita d'emergenza (emergency sell)

Sostituisce completamente il modello del 1830: i giocatori non possono mai vendere azioni personali per finanziare il treno di una compagnia, e non si chiede mai denaro personale al presidente. Quando la sua tesoreria si esaurisce, la compagnia chiede automaticamente prestiti, fino al massimo consentito, per coprire il disavanzo; se né il massimo dei prestiti né la tesoreria bastano per il treno più economico, semplicemente non è obbligata a comprare. Una compagnia che termina un round operativo senza alcun treno viene nazionalizzata —assorbita dalla ferrovia statale— invece di generare una responsabilità personale per il suo presidente.

Confronto con 1830

1. Capitalizzazione
Il 1830 usa la capitalizzazione piena: la compagnia riceve tutto il capitale in un colpo solo al momento della flottazione. Il 1861 usa la capitalizzazione incrementale: incassa il prezzo di partenza solo per le azioni che vende effettivamente, poco a poco.

2. Sistema di compagnie a due livelli
Il 1830 ha 8 maggiori fisse da 10 azioni ciascuna, tutte disponibili fin dall'inizio con sede fissa. Il 1861 ne ha 25: 16 minori piccole con un solo segnalino che flottano complete subito, e 8 maggiori che non si possono fondare finché non compare il primo treno 4, che scelgono liberamente la propria sede e che crescono fino a diventare compagnie complete.

3. La National Railway
Una compagnia che non appartiene a nessun giocatore, ma che in ogni round viene gestita da chi ha la priorità in quel momento. Il 1830 non ha alcun equivalente: tutte le sue compagnie hanno azionisti reali dall'inizio alla fine.

4. Nazionalizzazione legata ai treni
Nel 1861, l'acquisto di determinati treni fa sì che lo stato "nazionalizzi" (assorba) prima le private (treno 6) e poi le minori rimaste (treno 8), oltre a qualsiasi compagnia che resti senza treno. Nel 1830 i treni provocano solo la ruggine del materiale rotabile, mai l'assorbimento di un'intera compagnia.

5. Prestiti
Il 1861 consente alle corporazioni di chiedere prestiti da 50₽ (con un massimo che dipende dal tipo) e di pagare un interesse del 5% a ogni round per poter pagare treni costosi. Il 1830 non ha alcun meccanismo di prestito: ogni impresa conta solo sulla propria tesoreria.

6. Ambientazione e mappa
Il 1861 si svolge nell'Impero Russo, con una mappa molto estesa e uscite fuori mappa verso regioni periferiche. Il 1830 ha una mappa fissa e più compatta del nord-est degli USA.

7. Parentela di design
Il 1861 condivide motore e filosofia con il 1867: Railways of Canada, entrambi opera di Ian D. Wilson. Il 1830 (Dixon, Tresham e Lehmann), invece, è il design originario da cui derivano la maggior parte degli altri 18xx.

C'è qualche termine che non conosci? Li trovi tutti spiegati nel glossario 18xx. Glossario →