1849: The Game of Sicilian Railways
Autore: Federico Vellani
La Sicilia con tre scartamenti, terreno che costa sempre denaro e treni che contano esagoni, non città.
1849 Sicilian Railways — Riepilogo
Tipo di capitalizzazione
- Capitalizzazione incrementale e senza valore nominale (par value): alla fondazione, il presidente compra in un unico blocco la President's Share (20%) e fino a due azioni singole in più (40% in totale) al prezzo di mercato, e tutto questo denaro va in tesoreria. Da lì in poi, l'unico modo per ottenere altro capitale è emettere azioni più avanti, mai nel primo giro di operazioni della compagnia.
Flottazione e limiti di azioni per giocatore
- Fluttua con il 20% delle azioni vendute in tutte le corporazioni
- Nessun giocatore può possedere più del 60% (6 certificati su 10) di una stessa corporazione
- Limite di certificati per giocatore: 3 giocatori — 12; 4 giocatori — 11 (9 con la regola opzionale delle corporazioni ridotte a 4 giocatori); 5 giocatori — 9
Denaro iniziale in base al numero di giocatori
- 3 giocatori: L.500 iniziali
- 4 giocatori: L.375 iniziali
- 5 giocatori: L.300 iniziali
- La banca parte sempre con L.7.760, indipendentemente dal numero di giocatori
Fine partita (end game triggers)
- Un giocatore fa bancarotta: fine immediata
- La banca resta senza denaro: si completa il giro di operazioni in corso
- Una compagnia raggiunge la casella più alta del mercato (L.377): la partita termina subito dopo che questa compagnia ha finito di operare (non serve attendere il resto del blocco)
Numero di fasi
- 6 fasi (4H, 6H, 8H, 10H, 12H, 16H), attivate dall'acquisto del primo treno di ciascun tipo
Elenco dei treni e prezzi
- Treno 4H — L.100 (4 unità; arrugginisce con il primo treno 8H)
- Treno 6H — L.200 (3 o 4 unità a seconda del numero di giocatori; arrugginisce con il primo treno 10H; permette di fermarsi a L.144)
- Treno 8H — L.350 (2 o 3 unità a seconda del numero di giocatori; arrugginisce con il primo treno 16H)
- Treno 10H — L.550 (2 unità; permette di fermarsi a L.216)
- Treno 12H — L.800 (1 unità; al suo acquisto chiude le private e provoca il terremoto di Messina)
- Treno 16H — L.1.100 (4 o 5 unità a seconda del numero di giocatori)
- Treno R6H — L.350 (2 unità, disponibile dalla Fase 16H; versione ridotta che conta solo i binari a scartamento normale)
- Ogni treno conta gli esagoni di binario percorsi, non le città visitate
Elenco delle private
- SCE - Società Corriere Etnee — L.20, rendita 5, blocca Acireale (G13) finché appartiene a un giocatore
- SIGI - Studio di Ingegneria Giuseppe Incorpora — L.45, rendita 10, la corporazione proprietaria costruisce o migliora a metà costo su montagna, collina o terreno accidentato (binario standard)
- CNM - Compagnia Navale Mediterranea — L.75, rendita 15, la corporazione proprietaria può chiuderla per piazzare un segnalino da +L.20 in qualsiasi porto, in modo permanente
- SMS - Società Marittima Siciliana — L.110, rendita 20, la corporazione proprietaria può chiuderla per, invece di costruire e piazzare segnalini normalmente, "teletrasportarsi" in qualsiasi città costiera e costruirvi/piazzarvi un segnalino
- RSA - Reale Società d'Affari — L.150, rendita 25, non può essere venduta a una compagnia; include l'azione del primo presidente della corporazione associata; chiude quando questa compra il suo primo treno (o, altrimenti, all'inizio della Fase 12H)
Elenco delle corporazioni
- AFG - Azienda Ferroviaria Garibaldi — senza sede fissa; il presidente sceglie al momento della flottazione tra Caltanissetta (H8), Messina (B14), Ragusa (M11), Terranova (M9) o Trapani (C1)
- ATA - Azienda Trasporti Archimede — sede in M13
- CTL - Compagnia Trasporti Lilibeo — sede in E1
- IFT - Impresa Ferroviaria Trinacria — sede in H12
- RCS - Rete Centrale Sicula — sede in C5
- SFA - Società Ferroviaria Akragas — sede in J6
- Con 3 giocatori (o 4 con la relativa regola opzionale), si ritira una corporazione a caso durante la preparazione della partita
Meccaniche specifiche
- Non c'è valore nominale (par value): tutto si compra e si vende al prezzo di mercato attuale
- Il prezzo dell'azione sale solo se il dividendo pagato è pari o superiore al prezzo di mercato attuale
- Tre scartamenti: standard (nero), ridotto (tratteggiato, costo del terreno ÷4 ma conta doppio in esagoni) e duale/bianco (jolly, assume il tipo del binario con cui si collega)
- Il costo del terreno si paga sempre, anche quando si migliora una tessera già costruita
- Ordine di flottazione delle corporazioni determinato a caso prima dell'inizio della partita
- Miglioramento delle tessere semi-restrittivo: bisogna aggiungere binari nuovi o migliorare il valore di una città già accessibile
- Nel giro di borsa, prima si vende e poi si compra, senza poter alternare
Vendita d'emergenza (emergency sell)
Coincide con la versione di riferimento del 1830 —prima la tesoreria, poi il denaro personale del presidente, e poi una vendita forzata delle azioni possedute dal presidente— con una sfumatura in più: le azioni di una compagnia non possono essere vendute per coprire la sua stessa emergenza finché quella compagnia non ha completato almeno un giro di operazioni. Alcune edizioni offrono anche un sistema volontario di Obbligazioni che permette a una compagnia di chiedere denaro alla banca in anticipo per non arrivare mai a quel punto.
Confronto con 1830
1. Ambientazione e mappa
Il 1830 copre il nord-est degli USA con una mappa grande. Il 1849 si svolge in Sicilia, un'isola con una mappa
più compatta e montuosa, dove il rilievo (terreni e tre diversi scartamenti) condiziona ogni decisione di
tracciato molto più che nel 1830.
2. Non c'è valore nominale (par value)
Nel 1830 ogni compagnia parte con un prezzo di partenza ("par") scelto dal fondatore. Nel 1849 questo
concetto non esiste: tutte le compravendite di azioni avvengono sempre al prezzo di mercato attuale della compagnia, senza
distinzione tra prezzo di partenza e prezzo di mercato.
3. Il prezzo dell'azione sale solo se il dividendo è abbastanza alto
Nel 1830, ogni volta che una compagnia distribuisce dividendi, il suo segnalino di prezzo avanza di una casella
automaticamente. Nel 1849 questo non è automatico: il prezzo sale solo se il dividendo pagato per azione è pari o
superiore al prezzo di mercato attuale dell'azione. Se distribuisce poco rispetto al suo prezzo, il segnalino
resta dov'è.
4. I treni contano gli esagoni, non gli introiti per città
Nel 1830 un treno di una certa dimensione visita un determinato numero di città e ne somma i valori di introito.
Nel 1849 un treno di dimensione "6H", per esempio, percorre sei esagoni qualsiasi del tracciato —che ci sia una
città o che sia binario vuoto— e il punteggio dipende da dove passa il percorso, non da quante fermate "contano".
Questo cambia completamente il modo di progettare una rete ottimale.
5. Tre scartamenti, con un jolly
Non c'è un equivalente nel 1830. Nel 1849 esistono binari standard (neri), binari a scartamento ridotto (tratteggiati, che
costano un quarto in terreno ma contano doppio ai fini della lunghezza del treno) e binari duali/bianchi,
che fungono da jolly: collegati a un binario nero contano come neri, collegati a uno ridotto contano
come ridotti.
6. Ordine di flottazione predeterminato a caso
Nel 1830 i giocatori decidono liberamente quale compagnia fondare e quando. Nel 1849 ci sono sei corporazioni, e
l'ordine in cui possono essere fondate viene determinato a caso prima dell'inizio della partita: si può far fluttuare solo
la prima compagnia disponibile della coda, non quella che si vuole. Questo stabilisce chi ha accesso a quale compagnia
in base all'ordine di acquisto nel giro di borsa.
C'è qualche termine che non conosci? Li trovi tutti spiegati nel glossario 18xx. Glossario →