1877: Stockholm Tramways
Autore: Love Brandefelt
Tram (non treni) per Stoccolma, costruito attorno al rischio di perdere il controllo delle proprie compagnie.
1877: Stockholm Tramways — Riepilogo
Tipo di capitalizzazione
- Capitalizzazione piena: alla flottazione, la corporazione riceve in un colpo solo tutto il capitale corrispondente. Però, a differenza del 1830, le corporazioni non si ottengono con un'asta del prezzo di partenza: tutte iniziano con le azioni distribuite sul mercato e si ottengono vincendone l'asta d'ingresso quando arrivano alla fase che compete loro.
Flottazione e limiti di azioni per giocatore
- Flotta con il 50% delle azioni vendute (soglia unica per tutte le corporazioni)
- Nessun giocatore può possedere più del 60% di una stessa corporazione (soglia predefinita, senza eccezioni)
- Limite di certificati per giocatore: 3 giocatori — 16; 4 giocatori — 12; 5 giocatori — 10; 6 giocatori — 9
Denaro iniziale in base al numero di giocatori
- 3 giocatori: 600kr iniziali
- 4 giocatori: 450kr iniziali
- 5 giocatori: 360kr iniziali
- 6 giocatori: 300kr iniziali
- La banca è illimitata (senza una cifra fissa di denaro)
Fine della partita (end game triggers)
- Un'azione arriva in cima al tabellone del mercato (prezzo 400e): la partita termina alla fine del round in corso
- Si forma la SL (Storstockholms Lokaltrafik) dopo l'acquisto del primo treno 10H: si gioca un'intera serie aggiuntiva di round operativi prima di finire
Numero di fasi
- 6 fasi (2, 3, 4, 6, 8, 10), attivate dall'acquisto del primo treno 3H, 4H, 6H, 8H e 10H rispettivamente
- Le tessere verdi si sbloccano nella fase 3 e le marroni nella fase 6
Elenco dei treni e prezzi
- Treno 2H — 80kr (arrugginisce con il primo treno 4H) — 6 unità
- Treno 3H — 180kr (arrugginisce con il primo treno 8H) — 5 unità
- Treno 4H — 280kr (arrugginisce con il primo treno 10H) — 4 unità
- Treno 6H — 500kr (non arrugginisce) — 2 unità
- Treno 8H — 600kr (non arrugginisce) — 2 unità
- Treno 10H — 700kr, illimitati — al suo acquisto, attiva la formazione della SL e la fine della partita
- La distanza del treno si misura in lati di esagono di binario attraversati, non in fermate
Elenco delle private
- Questo gioco non ha alcuna compagnia privata: tutto il capitale iniziale dei giocatori va direttamente alle corporazioni.
Elenco delle corporazioni
- AB Stockholms Spårvägar (SS) — sede in F6 (città 0)
- AB Södra Förstadsbanan (SF) — sede in H4
- Djursholms AB (D) — sede in C7
- Järnvägs AB Stockholm-Saltsjön (JSS) — sede in I13
- Lidingö Trafik AB (LT) — sede in D10 (città 0)
- Råsunda Förstads AB (RF) — sede in D4
- Stockholm-Rimbo Järnvägs AB (SRJ) — sede in A9
- Stockholms Nya Spårvägs AB (SNS) — sede in F6 (città 1)
- Stockholms Stads Spårväg (SSS) — sede in G1
- Stockholms Södra Spårvägs AB (SSB) — sede in G7
- Södra Spårvägarnes Trafik AB (SST) — sede in H8
- Trafik AB Stockholm-Södra Lidingön (TSSL) — sede in D10 (città 1)
Meccaniche specifiche
- Le 12 corporazioni entrano in gioco scaglionate e a caso: 5 disponibili dalla fase 2, 4 dalla fase 3 e 3 dalla fase 6, tramite asta anziché fondazione diretta
- Fusioni e acquisizioni ostili tra corporazioni di presidenti diversi, con il limite che, sommate, non superino sei esagoni con stazione
- Il presidente della corporazione fusa può comprarne azioni a metà prezzo
- Non si può rivendere un'azione appena comprata nello stesso round azionario
- Nessuna vendita d'emergenza di azioni per pagare i treni: il presidente contribuisce solo con soldi personali
- Le corporazioni senza treno possono ancora comprarne uno quando si attiva la fine della partita
Vendita d'emergenza (emergency sell)
Qui non avviene mai una vendita forzata di azioni personali. Invece, quando una compagnia senza treno continua a non poterselo permettere dopo aver speso la propria tesoreria, tutti i soldi personali disponibili del giocatore proprietario —non solo il disavanzo— vengono riversati automaticamente nella compagnia. Se nemmeno questa somma combinata basta per il treno più economico, la compagnia semplicemente non è obbligata a comprare; non c'è alcun innesco di bancarotta per questa situazione concreta. I treni di seconda mano si possono comprare solo da un'altra compagnia controllata dallo stesso giocatore.
Confronto con 1830
1. Ambientazione, mappa e numero di giocatori
Il 1830 copre il nord-est degli USA per 2-6 giocatori. Il 1877: Stockholm Tramways sposta l'azione a
Stoccolma e abbraccia un periodo storico molto lungo, dal 1877 al 1966, con una mappa più piccola e densa, pensata
per tram urbani anziché ferrovie interurbane. È pensato per 3-6 giocatori (ottimale in 4) e partite di
3-4 ore.
2. Senza compagnie private
Nel 1830 la partita inizia con sei compagnie private che si possono comprare e vendere tra giocatori e che
forniscono rendita o poteri speciali. Il 1877 elimina del tutto le private -un'influenza diretta del 1862-: non
ce n'è nessuna, e tutto il capitale iniziale dei giocatori va direttamente alle compagnie operative.
3. Le corporazioni non sono tutte disponibili fin dall'inizio
Nel 1830 le otto compagnie operative si possono fondare fin dal primo round azionario. Nel 1877 ogni
corporazione entra in gioco in modo scaglionato secondo il colore della sua stazione base: quelle con stazione gialla
compaiono nella fase 2, quelle con la verde nella fase 3 e quelle con la marrone nella fase 6, e si ottengono
all'asta anziché essere fondate semplicemente comprandone azioni.
4. Fusioni e acquisizioni ostili tra compagnie di giocatori diversi
Nel 1830 le compagnie non si fondono né si assorbono mai tra loro. Nel 1877, invece, una compagnia può
acquisirne un'altra anche se la controllano presidenti diversi: è un'acquisizione ostile, ed è
proprio il meccanismo con cui puoi arrivare a perdere il controllo della tua stessa compagnia. L'unica
restrizione è che, sommando entrambe le compagnie, non possono esserci stazioni in più di sei esagoni. Il presidente
della compagnia risultante può comprarne azioni a metà prezzo, un modo per ricostruire il controllo subito
dopo l'assorbimento.
5. Non si può rivendere un'azione appena comprata
Nel 1830 in uno stesso round azionario si possono comprare e vendere azioni di una compagnia in qualsiasi ordine.
Nel 1877 (un'altra eredità del 1862) un'azione non può essere venduta nello stesso round azionario in cui è stata
comprata: bisogna aspettare almeno un round, cosa che frena la capacità di ricomprare il controllo subito dopo
un attacco.
6. Treni misurati in esagoni, non in fermate
Nel 1830 la dimensione di un treno è definita dal numero di città e paesi che può visitare (per esempio, un treno "4"
fa 4 fermate). Nel 1877, seguendo il 18Ireland, i treni sono definiti dalla quantità di esagoni di binario che
possono percorrere, non dal numero di fermate: un design più adatto a una rete densa di tram urbani.
7. Nessuna vendita d'emergenza di azioni per pagare i treni
Nel 1830, se una compagnia non può pagare un treno obbligatorio, il presidente deve metterci soldi personali e, in
ultima istanza, si può arrivare alla liquidazione della compagnia. Nel 1877 non esiste alcun meccanismo di vendita
d'emergenza di azioni: il presidente contribuisce semplicemente con il minimo necessario (o tutti i suoi soldi) per
completare l'acquisto, senza la spirale di bancarotta personale che troviamo in altri 18xx.
8. Compagnie senza treno che possono ancora comprarne uno alla fine della partita
Normalmente una compagnia ha bisogno di operare per generare i soldi per un treno. Nel 1877 questa restrizione si
allenta proprio quando si attiva la fine della partita: perfino una compagnia senza treno può comprarne uno in
quel momento, un'eccezione puntuale che non ha equivalenti nel 1830.
C'è qualche termine che non conosci? Li trovi tutti spiegati nel glossario 18xx. Glossario →