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1841: Railways in Northern Italy

Autore: Federico Vellani, Manlio Manzini

L'Italia settentrionale con il mercato azionario più intricato del genere: le compagnie possono investire in altre compagnie e persino fondarne di nuove.

1841 — Riepilogo


Tipo di capitalizzazione


Flottazione e limiti di azioni per giocatore


Denaro iniziale in base al numero di giocatori


Fine partita (end game triggers)


Numero di fasi


Elenco dei treni e prezzi


Elenco delle private


Elenco delle corporazioni


Meccaniche specifiche


Vendita d'emergenza (emergency sell)

Si chiama formalmente EMR (Emergency Money-Raising, «raccolta di denaro d'emergenza») e segue l'ordine opposto a quello del 1830: prima vengono emesse forzatamente sul mercato le azioni di tesoreria rimaste alla compagnia stessa, a metà del loro prezzo attuale, prima di toccare il denaro di chiunque. Poiché il 1841 permette alle compagnie di possedere e controllare altre compagnie, questa ricerca risale tutta la catena di proprietà —il deficit di una controllata attinge prima alla propria tesoreria, poi alla tesoreria della compagnia madre, e poi al giocatore che controlla quella madre— prima di arrivare al denaro personale di un giocatore umano. Se nemmeno così basta, il giocatore che controlla la compagnia può vendere le proprie azioni di qualsiasi compagnia possieda, di nuovo a metà del prezzo di mercato invece che al prezzo pieno, per coprire il resto.

Confronto con 1830

1. Ambientazione, mappa e numero di giocatori
Il 1830 ha una mappa fissa per 2-6 giocatori. Il 1841 sposta l'azione nel nord Italia in piena epoca di unificazione: i confini regionali della mappa cambiano automaticamente due volte durante la partita (nelle fasi 4 e 5), ridefinendo quali esagoni sono giocabili. Inoltre, accoglie solo da 3 a 8 giocatori — a differenza del 1830, il 1841 non ha una variante per 2.

2. Le compagnie possono possedere azioni di altre compagnie, e persino fondarne
Nel 1830 solo i giocatori possiedono azioni. Nel 1841 qualsiasi corporazione operativa può comprare azioni di un'altra corporazione —fino a un massimo di 5 certificati altrui— e persino fondarne una nuova e controllarla direttamente, creando reti di partecipazioni incrociate tra società che non esistono affatto nel 1830.

3. Due famiglie di compagnie: storiche con concessione e generiche a fondazione libera
Il 1841 ha otto private ("concessioni"), tutte da L.50, che danno diritto a fondare una corporazione storica specifica —tranne la Bayard, una privata classica senza concessione. A parte, ci sono quattordici corporazioni generiche senza nome storico che scelgono la propria città base al momento della fondazione, e ancora alcune corporazioni storiche in più che non vengono mai fondate tramite concessione, ma compaiono da sole per eventi di partita. Nel 1830 tutte le compagnie vengono fondate semplicemente scegliendone il prezzo di partenza, senza alcun concetto di concessione.

4. Compagnie "major" e "minor" con soglie di controllo diverse
Nel 1830 servono sempre due azioni (20%) per essere presidente. Nel 1841 questa soglia si applica solo alle compagnie major; le minor richiedono il 40%, e ogni certificato ordinario di una minor distribuisce il doppio del dividendo per azione rispetto a uno di una major. Inoltre, nella griglia delle quotazioni le minor hanno un tetto di prezzo proprio che non possono superare finché non si fondono e diventano major — una distinzione che il 1830 non ha.

5. Fusioni tra compagnie operative legate alla geografia e alla politica
Nel 1830 le compagnie non possono mai fondersi tra loro. Nel 1841 due corporazioni possono fondersi se le loro reti si collegano senza attraversare un confine regionale attivo, e all'arrivo della fase 4 determinate corporazioni storiche si separano o si fondono automaticamente seguendo i cambi di confine della mappa (per esempio, la IRSFF si divide in due corporazioni indipendenti).

6. Vendita forzata d'emergenza di azioni per pagare i treni
Nel 1830, se il presidente non può coprire un treno obbligatorio, ci mette denaro proprio. Nel 1841 il meccanismo passa prima per una vendita automatica e forzata di azioni dalla tesoreria stessa della compagnia (EMR) per ottenere il capitale mancante, prima di toccare qualsiasi denaro personale.

7. Treni carissimi con una scala di obsolescenza che salta intere generazioni
Il treno di tipo 8 del 1841 costa L.1.450, molto più del treno Diesel più caro del 1830 ($1.100). Inoltre, ogni tipo di treno non arrugginisce quando esce il tipo immediatamente superiore, ma alcuni tipi più in alto (il treno 2 sopravvive fino alla comparsa del tipo 4; il 5, fino alla comparsa del tipo 8), e i tre tipi più cari (6, 7 e 8) non arrugginiscono mai una volta acquistati. Ciò significa che un treno comprato in un'emergenza può diventare completamente obsoleto all'improvviso quando qualcuno compra un treno molto più in alto nella scala, senza alcun avviso intermedio.

8. Partite notevolmente più lunghe e dense
Una partita completa a 1841 dura di solito circa cinque ore, molto più di una partita tipica a 1830, a causa degli strati aggiuntivi di partecipazioni incrociate, fusioni e confini mutevoli da gestire.

C'è qualche termine che non conosci? Li trovi tutti spiegati nel glossario 18xx. Glossario →