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1829

Autore: Francis Tresham

Il 1829 originale di Francis Tresham: il design che diede inizio all'intero genere 18xx, ambientato nell'Inghilterra meridionale.

1829 — Riepilogo


Tipo di capitalizzazione


Float e limiti di azioni per giocatore


Denaro in base al numero di giocatori


Fine della partita (end game triggers)


Numero di fasi


Elenco dei treni e prezzi


Elenco delle private


Elenco delle compagnie


Meccaniche specifiche


Vendita d'emergenza (emergency sell)

Non esiste alcun meccanismo di vendita d'emergenza: come il suo successore, il 1830, per molti aspetti, il 1829 non obbliga mai una compagnia ad avere un treno, quindi tutta la catena di denaro del presidente e vendita forzata di azioni che definisce il meccanismo del 1830 qui semplicemente non arriva ad attivarsi.

Confronto con 1830

1. Origine e cronologia: qui il confronto va al contrario
Il 1829 non è un gioco che si misura "contro" il 1830 — ne è l'antenato diretto. Nasce negli anni '60 come "Mainline", un gioco generico di binari e azioni che Francis Tresham trasferì nel sud dell'Inghilterra e ribattezzò 1829 (per l'anno delle prove di Rainhill, l'inizio dell'era ferroviaria). Fu pubblicato nel 1974 (Hartland Trefoil) dopo dodici anni di prove. Il 1830 arrivò solo dodici anni dopo (Avalon Hill, 1986) e lo progettò lo stesso Tresham: non è un gioco nuovo, ma un affinamento del suo progetto originale che finì per diventare il riferimento di tutto il genere.

2. Mappa e numero di giocatori
Il 1829 copre il sud dell'Inghilterra e il Galles (con una variante Northern Board del 1981 per il nord dell'Inghilterra e la Scozia) e ammette da 2 a 9 giocatori a seconda della configurazione scelta. Il 1830 ridusse tutto: nord-est degli USA, solo per 2-6 giocatori.

3. Tre livelli di regole integrati nella scatola
Il 1829 include tre gradi di complessità —gioco semplice, intermedio e completo— pensati per introdurre i giocatori nuovi passo dopo passo. Il 1830 abbandonò questa struttura graduale e si gioca sempre con un unico regolamento.

4. Posa dei binari con squadre di ricognizione (survey parties)
Una meccanica esclusiva del 1829 che nessun altro gioco del genere ha conservato: ogni compagnia muove un segnalino di "survey party" tra gli esagoni, e si può piazzare una tessera solo nell'esagono che questo segnalino ha appena lasciato libero. Il 1830 la eliminò del tutto e la sostituì con il sistema che oggi diamo per standard: piazzare tessere in qualsiasi esagono collegato alla propria rete.

5. Float e capitalizzazione: qui il 1830 non toccò nulla
In entrambi le compagnie fanno float quando ne viene venduto il 60% e, al float, ricevono subito il 100% del valore nominale — esattamente la stessa formula del 1829, ereditata senza alcuna modifica.

6. Limite di certificati con un'eccezione diversa
Nel 1829 le azioni con prezzo inferiore a 30 sterline non contano per il limite di certificati di un giocatore. Il 1830 sostituì questa soglia fissa con una zona precisa del tabellone delle quotazioni (la zona gialla): il criterio passa da un prezzo numerico a una posizione sul tabellone.

7. Una scala di treni diversa
Il 1829 arriva fino al treno di tipo 7 con una progressione 2/3/4/5/7 (senza treno di tipo 6 né Diesel). Il 1830 la riscrisse nella progressione 2/3/4/5/6/Diesel che oggi è quasi universale nel resto del genere.

8. Ruggine più tardiva
Nel 1829 i treni di tipo 2 resistono finché non si compra il primo treno di tipo 5, e quelli di tipo 3 fino al primo di tipo 7. Il 1830 anticipò questi inneschi e li legò ai propri treni 4 e 6 rispettivamente.

9. Costi del terreno, quasi intatti
Il 1829 penalizzava già economicamente il costruire su montagne e fiumi. Il 1830 conservò questa idea quasi senza modifiche, integrandola nella propria tabella dei costi del terreno, che oggi è uno standard del genere.

10. Il nome stesso del genere viene da qui
Il 1829 si chiama così per l'anno delle prove di Rainhill, la nascita dell'era ferroviaria britannica. Il 1830 mantenne questa stessa convenzione —intitolare il gioco con un anno reale— applicata agli Stati Uniti, ed è per questo che oggi chiamiamo "18xx" tutto il genere.

C'è qualche termine che non conosci? Li trovi tutti spiegati nel glossario 18xx. Glossario →