Rolling Stock Stars
Autore: Björn Rabenstein
Una reimplementazione autonoma di Rolling Stock, con compagnie dai poteri variabili e valutazione astratta in stelle, dalle ferrovie prussiane agli aeroporti.
Rolling Stock Stars — Riepilogo
Tipo di capitalizzazione
- Come nel Rolling Stock originale: senza IPO classica. Si fonda una Corporazione cedendole una carta "Compagnia" già posseduta come primo asset.
- Il prezzo dell'azione non si sceglie mai: viene ricalcolato automaticamente confrontando il "conteggio delle stelle" della corporazione (cassa/10 + livello di ogni Compagnia posseduta) con quanto indica la sua carta prezzo attuale.
Flottazione e limiti di azioni per giocatore
- La soglia di flottazione varia per corporazione: Junkyard Scrappers e Synergistic flottano al 40%; Overseas Trading e Stock Masters al 50%; Prussian Railway e Doppler AG al 60%; Stars, Inc. e Vintage Machinery al 70%
- Nessun limite reale: un giocatore può arrivare a possedere il 100% di una stessa corporazione, in tutte le 8 corporazioni
- Limite di certificati per giocatore: 99 (ereditato da Rolling Stock), lo stesso per qualsiasi numero di giocatori — in pratica non c'è alcun limite funzionale
Denaro iniziale in base al numero di giocatori
- Da 2 a 6 giocatori: stessa quantità di denaro iniziale in tutti i casi (ereditata da Rolling Stock: $30, o $25 con 6 giocatori)
- La banca inizia con $10.000; l'Investitore Straniero inizia con $4 e riceve $5 extra a ogni fase di introiti
Fine partita (end game triggers)
- Una corporazione raggiunge il prezzo di 75 monete all'acquisto di un'azione: fine immediata
- Questo prezzo di 75 è ancora in uso quando inizia la fase 7 (Carta di fine): fine
- La fase 7 inizia con la carta di fine già girata in un turno precedente: fine
- Non c'è alcun innesco legato ai treni, perché il gioco non ne ha
Numero di fasi
- Non ci sono fasi dei treni come nel 1830: ogni turno completo attraversa 7 tappe fisse: Investimento, Chiusura, Acquisizione, Chiusura delle Compagnie, Introiti, Dividendi e Carta di fine, seguite da Emissione di azioni e IPO (a differenza del Rolling Stock originale, qui non c'è una fase separata per l'Investitore Straniero).
- Il "Costo di Proprietà" sale di livello man mano che si rivelano Compagnie di livello più alto dal mazzo (5 livelli invece dei 6 del gioco originale).
Elenco dei treni e prezzi
- Non si applica: Rolling Stock Stars non ha mappa, esagoni, tessere né treni. Il suo equivalente concettuale resta il "Costo di Proprietà", che riduce l'introito delle Compagnie del colore/livello di turno a ogni turno.
Elenco delle private
- 36 carte "Compagnia" in cinque livelli, ciascuna con un valore facciale, un introito fisso, un numero di stelle e un elenco di sinergie stampati sulla carta; l'arco tematico va dalla Prussia degli anni 1830 (livello 1) fino a porti e aeroporti moderni (livello 5):
- Livello 1 (prime ferrovie prussiane, $1-$8): 6 compagnie, es. BME, BSE, KME, AKE, BPM, MHE
- Livello 2 (Germania, $11-$19): 8 compagnie, es. WT, BY, BD, OL, HE, SX, MS, PR
- Livello 3 (Europa, $20-$29): 8 compagnie, es. DSB, KK, NS, SBB, B, PKP, SNCF, DR
- Livello 4 (compagnie più grandi e primi aeroporti, $30-$43): 7 compagnie, es. SZD, SJ, FS, RENFE, BR, BSR, E
- Livello 5 (porti e aeroporti moderni, $45-$60): 7 compagnie, es. HH, HA, HR, MAD, FRA, LHR, CDG
- Le nuove Compagnie impiegano un turno intero prima di poter essere messe all'asta; quelle che nessuno vuole le compra automaticamente al valore facciale l'Investitore Straniero
Elenco delle corporazioni
- Prussian Railway (PR) — 5 azioni, flotta al 60% — +$1 per ogni compagnia che possiede
- Overseas Trading (OS) — 6 azioni, flotta al 50% — ha sempre la priorità negli acquisti dall'Investitore Straniero, e gli paga solo il valore facciale
- Stars, Inc. (SI) — 4 azioni, flotta al 70% — aggiunge sempre 2 stelle supplementari al suo conteggio
- Doppler AG (DA) — 5 azioni, flotta al 60% — raddoppia l'introito stampato della sua Compagnia migliore
- Vintage Machinery (VM) — 4 azioni, flotta al 70% — riduce il suo Costo di Proprietà fino a $10 (mai sotto $0)
- Stock Masters (SM) — 6 azioni, flotta al 50% — quando emette un'azione, il prezzo non cambia
- Junkyard Scrappers (JS) — 7 azioni, flotta al 40% — quando chiude una Compagnia, riceve il doppio del suo introito stampato come bonus
- Synergistic (S) — 7 azioni, flotta al 40% — +$1 ogni due simboli di sinergia che possiede
- Esistono solo queste 8 corporazioni fisse, ciascuna con un potere speciale permanente e unico; nessuna ha sede né segnalino sulla mappa
Meccaniche specifiche
- Il prezzo dell'azione si muove confrontando il conteggio delle stelle della corporazione con quanto indica la sua carta prezzo (fino a due caselle in su o in giù)
- "Receivership": se tutte le azioni emesse di una corporazione finiscono in mano alla banca, la corporazione entra in questo stato e la gestisce un curatore automatico (dividendo zero, chiusure secondo regole fisse) finché qualcuno non ne compra un'azione e ne rivendica il certificato del presidente
- Il punteggio finale ignora completamente gli asset delle corporazioni: contano solo il denaro personale, il valore facciale delle Compagnie ancora in mano diretta a un giocatore, e il prezzo delle azioni personali
- Reimplementazione del tutto indipendente: non serve avere il Rolling Stock originale per giocarci
Vendita d'emergenza (emergency sell)
Come in Rolling Stock: anche qui il concetto di acquisto di un treno non esiste, quindi non c'è nemmeno alcun meccanismo di vendita d'emergenza. Questo titolo riutilizza senza modifiche il sistema di acquisizione delle compagnie tramite trattativa di Rolling Stock, solo con dati di mercato e di compagnie diversi.
Confronto con 1830
1. Niente mappa, niente binari, niente treni — come nel Rolling Stock originale
Il 1830 ruota attorno alla mappa fisica: tessere, rotte e treni. Rolling Stock Stars, come il suo
predecessore, elimina tutto questo: non ci sono tabellone, esagoni, tessere, segnalini né treni. Le "Compagnie" generano
l'introito stampato sulla carta, e le "Sinergie" tra coppie di compagnie simulano, in forma astratta, una
rete di trasporto.
2. Un arco storico che attraversa decenni e settori, non una regione fissa
Il 1830 resta sempre nel nord-est degli USA di metà Ottocento. Rolling Stock Stars inizia nella Prussia
degli anni 1830 con le prime ferrovie, e man mano che la partita avanza si aggiungono compagnie
della Germania, poi di tutta Europa, e infine persino settori non ferroviari: l'ultima tornata di
carte rappresenta porti container e aeroporti.
3. Il prezzo dell'azione si muove per "stelle", non per una tabella di valore contabile
Nel 1830 il prezzo dell'azione si muove su una griglia fissa in base alla politica dei dividendi. In Rolling Stock Stars
ogni carta Compagnia ha un numero di stelle in base al suo livello, e ogni 10 monete in cassa contano anch'esse
come una stella in più. A ogni round, se il conteggio delle stelle della corporazione non coincide con quanto indica la
sua carta prezzo attuale, il prezzo sale o scende di una o due caselle in base alla differenza.
4. Otto corporazioni fisse con poteri unici e permanenti, non compagnie identiche
Nel 1830 tutte le compagnie operano esattamente con le stesse regole. In Rolling Stock Stars esistono solo
otto carte corporazione, ciascuna con un potere speciale permanente: la Prussian Railway guadagna +1 moneta per
ogni compagnia che possiede, la Doppler AG raddoppia l'introito della sua compagnia migliore, la Overseas Trading ha
sempre la priorità negli acquisti dall'investitore straniero, e così via con le altre cinque.
5. Sette fasi per turno, non una semplice alternanza di borsa e operazioni
Nel 1830 ogni ciclo è semplice: round azionario seguito da uno o più round operativi. In Rolling Stock Stars
ogni turno completo attraversa 7 fasi fisse (investimento, chiusura, acquisizione, chiusura delle compagnie, introiti,
dividendi e carta di fine), molte delle quali non fanno nulla finché non ci sono abbastanza corporazioni in gioco.
6. La "receivership": uno stato di zombi societario che non esiste nel 1830
Nel 1830 una compagnia in bancarotta viene liquidata e finisce lì. In Rolling Stock Stars, se tutte le azioni emesse di una
corporazione finiscono in mano alla banca, la corporazione entra in "receivership": continua a gestirla un curatore
automatico (non molto intelligente) che distribuisce sempre dividendo zero e chiude compagnie seguendo regole fisse,
finché qualche giocatore non ne compra un'azione e ne rivendica il certificato del presidente.
7. Tre inneschi di fine indipendenti, nessuno legato ai treni (perché non ce ne sono)
Nel 1830 la partita termina quando la banca si esaurisce o si compra l'ultimo treno dell'ultimo tipo. In Rolling Stock
Stars la partita termina se una corporazione raggiunge il prezzo di 75 monete all'acquisto di un'azione, se questo prezzo
è ancora in uso quando inizia la fase 7, o se la fase 7 inizia con la carta di fine già girata in un turno
precedente.
8. Il punteggio finale ignora completamente gli asset delle corporazioni
Come nel 1830, la tesoreria e i possedimenti di una corporazione non contano per determinare il vincitore. In
Rolling Stock Stars il punteggio finale somma solo il denaro personale, il valore facciale delle compagnie
private ancora possedute direttamente, e il prezzo attuale delle azioni personali.
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